ULTERIORI CHIARIMENTI SU ESERCIZIO DELLA PESCA SPORTIVA IN ZONA ARANCIONE

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Da Fipsas Nazionale:

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Abbiamo ricevuto numerose richieste di chiarimento per quanto riguarda l’esercizio della pesca sportiva in ZONA ARANCIONE. Innanzitutto, riprendendo le comunicazioni effettuate precedentemente,  ribadiamo che in zona arancione l’esercizio della pesca sportiva può essere effettuato nel comune di residenza senza necessità di munirsi di autocertificazione, mentre fuori dal proprio comune con autocertificazione ma solo se ricorrono determinate condizioni.

Qualora l’esercizio della pesca sportiva (ATTENZIONE della pesca in quanto attività sportiva in generale e non di una determinata tecnica di pesca come ad esempio la traina, il surf, il bass fishing, la pesca alla trota, ecc…) non sia esercitabile nel proprio comune in quanto non sia presente un’acqua di qualsiasi tipo che lo consenta, è possibile con autocertificazione, spostarsi nel luogo più prossimo al comune di residenza, dove tale attività sia esercitabile.

I DPCM e le FAQ prendono in esame, infatti, l’attività di pesca sportiva in generale, non l’esercizio di una singola tecnica di pesca.

Chi vive, ad esempio,  in un comune nell’entroterra, lontano dal mare, e pratica la pesca in mare, non può recarsi al mare ma deve esercitare l’attività di pesca nel proprio comune di residenza o, in caso di impossibilità all’interno del Comune di residenza, nel luogo più prossimo con autocertificazione a meno che non siano presenti ordinanze regionali come quella della Regione Toscana in zona arancione che consente la pesca a livello provinciale.

Questa interpretazione si evince dalla lettura comparata dei DPCM e delle ordinanze del Ministero dell’Interno in tema di mobilità.

I DPCM vietano, infatti, in zona arancione gli spostamenti fuori dal comune di residenza tranne che per cause di lavoro, salute o stato di necessità fruire di servizi o attività non presenti o esercitabili nel comune. Questo vale per l’esercizio di qualsiasi tipo di attività sportiva, non solo per la pesca.

In materia di mobilità il ministero dell’interno ricorda che valgono anche in questo caso le regole prudenziali che suggeriscono non solo di limitare all’indispensabile gli spostamenti, ma anche di effettuarli, di massima, raggiungendo il luogo più vicino al proprio comune di residenza qualora l’attività di pesca non sia esercitabile nel proprio comune;

LA SITUAZIONE ATTUALE

Da ieri lunedì 8 marzo sono entrate inoltre in vigore le nuove ordinanze sui colori delle regioni, firmate venerdì scorso dal ministro della Salute Roberto Speranza.
La Campania è diventata zona rossa mentre Friuli Venezia Giulia e Veneto zona arancione.
La Lombardia è attualmente in area arancione rafforzata, passaggio avvenuto in seguito a un’ordinanza del presidente Attilio Fontana, ed è dello stesso colore anche il Piemonte.
Oltre alle zone arancioni rafforzate, ci sono poi delle mini zone rosse locali individuate a livello provinciale e comunale adottate per tentare di frenare la diffusione della terza ondata di contagi da Covid.

http://www.governo.it/it/articolo/domande-frequenti-sulle-misure-adottate-dal-governo/15638#zone

L’ELENCO DELLE ZONE ROSSE, ARANCIONI, GIALLE E BIANCHE IN ITALIA

Fermo restando ordinanze più restrittive di carattere regionale e locale da ieri 8 marzo 2021 l’Italia si presenta così divisa tra zone rosse, arancioni, gialle e bianca:

ZONA ROSSA: Campania, Basilicata e Molise;

ZONA ARANCIONE: Abruzzo, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lombardia, Marche, Piemonte, Toscana, Provincia Autonoma di Bolzano, Provincia autonoma di Trento, Umbria, Veneto;

ZONA GIALLA: Calabria, Lazio, Liguria, Puglia, Sicilia, Valle d’Aosta;

ZONA BIANCA: Sardegna.

In TOSCANA il comune di Viareggio dal 10 marzo diventa ZONA ROSSA e si aggiunge ai 20 Comuni della provincia di Pistoia, oltre ai comuni di Cecina e Castellina Marittima già zona rossa.
Sempre in Toscana si segnala che con l’ultima ordinanza del presidente della regione Giani torna esercitabile la pesca sportiva in zona arancione nel comune di residenza con autocertificazione e viene confermata la possibilità di esercizio della pesca sportiva a livello provinciale come previsto dalla precedente ordinanza 117/2020. https://www.toscana-notizie.it/web/toscana-notizie/-/covid-viareggio-zona-rossa-da-mercoledì-10-marzo%C2%A0

Nelle MARCHE Pesaro Urbino e Fermo passano in zona rossa.
Alcune province o singoli comuni sono in area rossa in seguito a ordinanze regionali rese necessarie dalla diffusione del Covid-19. Da mercoledì 10 marzo a domenica 14 marzo nelle Marche anche le province di Pesaro Urbino e Fermo saranno zona rossa. Lo ha annunciato lunedì il presidente della Regione Francesco Acquaroli che aveva già preso lo stesso provvedimento per le province di Ancona e Macerata nei giorni scorsi. https://www.regione.marche.it

Da lunedì in EMILIA ROMAGNA sono entrate in area rossa le province di Rimini, Forlì-Cesena e Ravenna. Erano già in area rossa tutti i comuni della città metropolitana di Bologna e della provincia di Modena. https://www.regione.emilia-romagna.it

Nel LAZIO Frosinone e provincia sono zona rossa fino al 21 marzo, per l’aumento dei contagi da Covid-19. http://www.regione.lazio.it/rl_main/?vw=newsDettaglio&id=6005

LE ZONE ARANCIONI RAFFORZATE

La LOMBARDIA è in fascia arancione rafforzato (o scuro) da venerdì scorso dopo la firma dell’ordinanza da parte del governatore Attilio Fontana. Dagli spostamenti ai negozi e alle scuole, qui info: https://www.regione.lombardia.it/wps/portal/istituzionale/HP/coronavirus/misure

Anche il PIEMONTE è in fascia arancione scuro per cui valgono le regole della zona arancione ma con ulteriori restrizioni. Qui info: https://www.regione.piemonte.it/web/temi/coronavirus-piemonte

La Provincia autonoma di BOLZANO secondo il monitoraggio è arancione, ma resta in vigore un’ordinanza che prevede un lockdown duro fino al 14 marzo. http://www.provincia.bz.it/sicurezza-protezione-civile/protezione-civile/coronavirus.asp#accept-cookies

LE ZONE ROSSE RAFFORZATE

Tra i provvedimenti restrittivi locali, nella CAMPANIA zona rossa ci sono anche delle MINI ZONE ROSSE RAFFORZATE: a Castellammare di Stabia, a Gragnano e a Santa Maria la Carità (Napoli) sono in vigore misure introdotte dai rispettivi sindaci. Tra le nuove regole l’anticipazione del coprifuoco alle 20 invece che alle 22, con una ulteriore modifica per quanto riguarda i giovani dai 14 ai 24 anni che potranno circolare soltanto fino alle 18. https://www.regione.campania.it/regione/it/news/primo-piano/covid-19-estensione-della-zona-rossa-all-intera-regione-precisazioni

INVITIAMO TUTTI AD INFORMARSI SULLA PRESENZA DI ORDINANZE REGIONALI O LOCALI PIU RESTRITTIVE IN VIGORE NEL PROPRIO TERRITORIO